ELEZIONI/6: FACSIMILE SCHEDE PER SENATO E CAMERA

Due le schede che saranno consegnate ai cittadini che si recheranno alle urne per le elezioni politiche: una di colore giallo per il Senato (per gli elettori che hanno compiuto 25 anni), l’altra rosa per la Camera per tutti i maggiorenni. La nuova legge elettorale si basa su un sistema misto: per un terzo maggioritario, per due terzi proporzionale.

Le schede elettorali riflettono questo sistema. Contengono il nome del candidato nel collegio uninominale nel rettangolo posto sopra ogni lista o più liste se il candidato è il rappresentante di una coalizione. Nella stessa scheda, nella parte sottostante – dedicata ai colleghi plurinominali – sono riportati il simbolo del partito e della lista o i simboli dei partiti appartenenti ad una coalizione di liste collegate al candidato del collegio uninominale. Nei collegi plurinominali, accanto ai simboli, sono riportati i candidati dei listini proporzionali, che al massimo possono avere quattro nomi.

l modo più semplice per votare è mettere una croce sola sulla lista che si vuole votare: in questo modo il voto va alla lista e anche al candidato del collegio uninominale.

È possibile anche mettere una sola croce sul candidato del collegio uninominale. In questo caso poi il voto viene ripartito tra le liste in proporzione ai loro voti ottenuti nel collegio. Così facendo, di fatto, si rinuncia a scegliere una lista all’interno di una coalizione.

Il voto disgiunto invece non è consentito. Quindi una scheda che riporta un segno su una lista e uno su un candidato all’uninominale diverso verrebbe annullata, così come – ovviamente – quella che riporta due segni su due liste differenti