IO LEGGO/24: A BOCCE FERME

Marco Malvaldi: A bocce ferme

di Antonio Fresa

La fortuna serie di Marco Malvaldi che ha come protagonisti i Vecchietti del Bar-Lume si arricchisce di una nuova e intricata vicenda.

Come sempre siamo a Pineta, piccolo borgo toscano, con il suo Bar-Lume, gestito da Massimo e frequentato, in buona parte, da un gruppo di “vecchietti”, sempre pronti alla battuta e allo scherzo.

I “nostri eroi”, come già nei precedenti romanzi, hanno anche l’abitudine di seguire i fatti della cronaca nera e la capacità di scorgere relazioni e nessi che diventano un supporto fondamentale per le inchieste del vicequestore aggiunto Alice Martelli, storica fidanzata di Massimo.

La vicenda ha, in questo caso, una ben precisa data di partenza: il 17 maggio del 1968, quando è stato ucciso il fondatore di un’azienda farmaceutica della zona. Cinquant’anni dopo, all’apertura del testamento dell’ultimo proprietario, la vicenda torna in primo piano per un complesso gioco di eredità che lasciamo alla curiosità del lettore.

Le bocce dovrebbero essere appunto ferme essendo passato mezzo secolo dagli eventi in questione. Il periodo chiamato in causa è però il 1968 con tutte le trasformazioni che si avviano nel paese e il racconto delle cose risente necessariamente dei giudizi che la storia non ha ancora saputo dare con la necessaria distanza.

Elemento dopo elemento, la vicenda chiama in causa le scelte e le attese anche dei Vecchietti del Bar-Lume e Alice Martelli avrà bisogno di tutti i loro ricordi per comprendere appieno le dinamiche di quegli anni.

Una storia che sembra, almeno all’apparenza semplice, aprirà nuovi percorsi chiedendo ai protagonisti di mettersi in gioco con tutte le loro contraddizioni e la voglia di confessare una parte del proprio passato.

Con la consueta capacità a creare dialoghi quasi surreali e con il divertimento di raccontare la storia osservandola da un angolo della provincia italiana, Malvaldi ci regala una lettura avvincente sul piano umano e sul piano investigativo.

Marco Malvaldi
A bocce ferme
Sellerio, 2018
Pagine 228; € 14,00