NOCERA INFERIORE: VILLA CHIARUGI, IL CONCERTO DI NATALE “MUSICALMENTE”

Curare è prendersi cura. Una psichiatria al passo con i tempi e antropologicamente orientata, non può che assumere come paradigma di riferimento l’umanizzazione dell’assistenza e il recupero delle abilità individuali e relazionali del paziente, favorendone l’integrazione e l’inclusione sociale.

E’ questo il motivo dominante sul quale la Casa di Cura Villa Chiarugi di Nocera Inferiore ha organizzato, per i propri ospiti, per il secondo anno consecutivo il Concerto di Natale “MusicalMENTE” che si terrà Venerdì 22 dicembre  alle ore 16.00 presso l’auditorium Villa Chiarugi

Diego Cantore alla chitarra, con la voce sublime di Isabella Caliendo delizieranno gli ospiti con un repertorio delle più belle canzoni natalizie ma anche della trazione della canzone classica napoletana.

La musica rappresenta, con gli idonei approcci, uno strumento terapeutico alternativo che coinvolge direttamente i degenti.

La struttura nocerina con oltre cento anni di vita, con questa iniziativa, vuole rivolgere un messaggio di speranza e un atto di amore verso chi soffre ma anche momento di aggregazione e di socializzazione volto a sconfiggere i soliti luoghi comuni sulla malattia mentale.

GIANFRANCO LARI

VILLA CHIARUGI: LA MUSICOTERAPIA A SERVIZIO DEI PAZIENTI

Una terapia particolare quella utilizzata dalla dottoressa Isabella Caliendo, musicista e musicoterapeuta che ha messo a disposizione la sua conoscenza e il suo sapere per gli ospiti ricoverati nella Casa di Cura Villa Chiarugi di Nocera Inferiore. Isabella è nota  pianista in Italia ed all’estero e con il suo laboratorio di Musicoterapia presso la struttura nocerina ha voluto sperimentare anche in questo ambito “particolare” questa tecnica ormai da tempo affermata.

I pazienti hanno risposto con entusiasmo e calore a questa nuova proposta della Casa di Cura “Villa Chiarugi” di Nocera Inferiore, sottolinea Isabella, e sono rimasta sorpresa da questo successo inaspettato. I laboratori esperienziali di gruppo hanno permesso ai pazienti di sperimentare sulla propria pelle tecniche e metodiche musicoterapeutiche.

Questo tipo di approccio li ha aiutati a migliorare le capacità della concentrazione e della memoria, a favorire un più sereno approccio con se stessi e con gli altri pazienti ,a mettersi in gioco, a lavorare sulla fiducia reciproca, a migliorare il tono dell’umore, a dare un nuovo significato alla quotidianità ed al futuro.

La musicoterapia è una modalità di approccio alla persona che utilizza la musica o il suono come strumento di comunicazione non-verbale, per intervenire a livello educativo, riabilitativo o terapeutico, in una varietà di condizioni patologiche e parafisiologiche.

Isabella Caliendo e Diego Cantore